Duro colpo allo Stato Islamico, distrutti fondi per circa 800 milioni

By | 27 Aprile 2016

Secondo quanto dichiarato da un funzionario militare degli Stati Uniti, sembra che lo Stato Islamico si trovi in gravi difficoltà finanziariamente, dal momento che i continui attacchi aerei della coalizione hanno distrutto circa 800 milioni delle riserve di liquidità. Fondi utili a finanziare la guerra in Siria, Iraq, oltre che a finanziarie le varie cellule terroristiche sparse per il mondo.

La maggior parte dei fondi dell’ISIS proviene dal controllo di ampie fasce di territorio comprese tra Siria e l’ Iraq, in cui sono installati giacimenti petroliferi di grande valore. Lo Stato Islamico ottiene annualmente una cifra stimata intorno 500 milioni di dollari dalla sola vendita del petrolio. Il aggiunta ulteriori entrate sono garantite da una pesante tassazione, imposta sui circa 8 milioni di cittadini, che vivono sotto il suo controllo.

E’ stato Peter Gersten, il vice comandante degli Stati Uniti per le operazioni e l’intelligence contro l’ISIS, ad aver affermato che i ripetuti attacchi aerei condotti negli ultimi tempi avevano proprio questo scopo: indebolire il fronte finanziario dello Stato Islamico. Tale strategia ha lo scopo di costringere l’ISIS a non ingaggiare nuove reclute e magari spingere quelle già arruolate alla diserzione.
Secondo Gersten, l’esaurimento dei fondi di ISIS ha fatto calare il numero delle reclute, solo circa 200 nuovi combattenti si uniscono al gruppo ogni mese, un calo considerevole, se si pensa che nel 2015 i nuovi arruolati ammontavano al mese tra le 1.500 e le 2.000 unità. Il funzionario statunitense ha anche detto che le fonti di intelligence hanno costatato che l’ISIS ha iniziato a vendere i suoi veicoli per fare soldi.

Già gennaio si è appreso che l’ISIS aveva imposto un taglio di stipendio del 50 per cento a tutti i suoi combattenti “a causa delle circostanze eccezionali” che il gruppo stava affrontando. I combattenti ISIS ricevevano stipendi stimati tra 400 e i 1.200 dollari al mese prima del taglio, adesso quelle somme sono dimezzate e potrebbero scendere ulteriormente nei prossimi mesi.
Nessuna guerra, anche se alla base vi è una forte ideologia, può essere condotta senza un supporto adeguato di uomini e di mezzi finanziari.