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Investimenti redditizi: ecco la lista dei migliori [2018]

Quindi hai deciso di iniziare a investire? Complimenti! Che tu stia iniziando da solo, nel bel mezzo della tua carriera lavorativa, oppure vicino all’età della pensione, questo significa che hai iniziato a pensare al tuo futuro finanziario ed a come tu possa gestire con prudenza il tuo capitale, in modo che possa lavorare nel modo migliore per te.

Nessuno quando inizia è un esperto del trading online, e anche i migliori investitori del mondo una volta hanno iniziato da zero. Quindi vediamo subito di iniziare!

Iniziamo con due domande di base, molto semplici:

  • Dove dovresti iniziare?
  • Come iniziare?

Queste due domande potrebbero sembrare scoraggianti, soprattutto se hai incontrato la serie di termini di investimento intimidatori – come il rapporto prezzo / guadagno (rapporto p/e), la capitalizzazione di mercato e il rendimento del capitale netto.

Investimenti redditizi ecco la lista dei migliori [2018]

Investimenti redditizi ecco la lista dei migliori [2018]

Ma iniziare con gli investimenti non è così pericoloso come possa sembrare.

La prima fase di investimento serve per capire quali tipi di attività si desidera possedere.
Iniziamo con questa fondamentale verità: investire significa distribuire il denaro oggi con l’aspettativa di ottenere più denaro in futuro – il che, tenendo conto del tempo, adeguandosi al rischio e tenendo conto dell’inflazione, si traduce in un soddisfacente tasso di crescita annuale, in particolare rispetto agli standard che vengono considerati un investimento “buono”.

Questo è dunque il nocciolo della questione. Adesso disponi di denaro o beni, nella speranza che più denaro o beni possano arrivare tramite gli investimenti tra qualche mese o l’anno prossimo o il prossimo decennio.

Il più delle volte, questo è il modo migliore per raggiungere l’acquisizione di beni produttivi.

I beni produttivi sono investimenti che buttano via denaro in eccesso da un qualsiasi tipo di attività. Ad esempio, se acquisti un dipinto, non è un bene di tipo produttivo.

A cento anni da oggi, possiedi ancora solo il dipinto, che può o non può valere più o meno denaro. (Potresti, tuttavia, essere in grado di convertirlo in un’attività quasi produttiva aprendo un museo e facendo pagare il biglietto per vederlo.)

D’altra parte, se acquisti un condominio, non avrai solo l’edificio, ma tutto il denaro che produce da rendite da affitto e dai vari servizi. Anche se l’edificio fosse stato distrutto dopo un decennio, si può avere ancora il flusso di cassa di dieci anni di attività – che si potrebbe usare per sostenere il proprio stile di vita, dato in beneficenza, o reinvestito in altre opportunità.

Ogni tipo di risorsa produttiva ha i suoi pro e contro, peculiarità uniche, tradizioni legali, norme fiscali e altri dettagli rilevanti. In generale, gli investimenti in attività produttive possono essere suddivisi in una manciata di categorie principali. Passiamo attraverso i tre tipi più comuni di investimenti: azioni, obbligazioni e immobili.

Qui sotto abbiamo deciso di raggruppare i 5 più importanti investimenti in assoluto, che se negli anni precedenti vi siete persi, dovreste solo mordervi le mani.

Bitcoin

Non molti italiani sanno ancora che cosa sono i Bitcoin, la moneta digitale più popolare al mondo, seppure oggetto di attenzioni di una cerchia ristretta di sfegatati. Se aveste investito anche solamente pochi spiccioli 7 anni fa in questo nuovo strumento di pagamento, oggi vi portereste a casa cifre impressionanti. Nel 2010, un Bitcoin si acquistava ancora a 6 centesimi di dollaro, mentre oggi bisogna sborsarne ben 4.255. Supponete di avere puntato sulla “criptomoneta” appena 1.000 dollari; oggi ne avreste in tasca 71 milioni! (Leggi anche: Prezzi Bitcoin, ecco perché la Corea del Nord potrebbe farli esplodere ancora).

Lista dei migliori broker Bitcoin

BROKER VANTAGGI DEPOSITO MIN. INIZIA
Notifiche di trading gratis 100 € Apri un conto
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Azioni Apple

E se date un’occhiata ad il vostro portafoglio da cellulare, è probabile che siate tra i possessori di un prodotto Apple, la creatura di Steve Jobs e che ora è in mano all’amico gay Tim Cook, che alla metà degli anni Novanta versava in condizioni finanziarie assai penose, ma che in pochi anni è diventata un simbolo della Silicon Valley, di quella nuova economia rampante, caratterizzata da una grandissima progressione tecnologica, idee innovative e culto per l’immagine e lo stile. Ebbene, se nel 1997 aveste investito 10.000 dollari in azioni Apple, oggi ne avreste in portafoglio per un controvalore di 2 milioni dollari. In meno di 20 anni, infatti, il titolo è passato da 80 centesimi a 160 dollari.

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Oro

E che dire del bene-rifugio per antonomasia? L’oro sembra una delle poche sicurezze in tempi incerti, dove il Bitcoin cerca di performare ma spesso non riesce a superare la pressione di vendita grandissima. Ma quanti di noi hanno realmente acquistato l’Oro in lingotti e lo tengono come investimento a long-term? Non siamo in presenza di percentuali stratosferiche, ma se aveste comprato metallo per 1.000 dollari a inizio 2000′, già nel settembre del 2011 avreste potuto rivenderlo per oltre 6 volte tanto, essendo passate le sue quotazioni da 300 fino a un massimo di 1.900 dollari, per poi tornare agli attuali 1.290 dollari. Non male per quello che viene, in ogni caso, percepito come un investimento totalmente privo di rischi, che quasi mai crea ansie a chi lo acquista a fini di speculazione.

Per chi investe è prima di tutto necessario avere il massimo di sangue freddo, pre-requisiti imprescindibili per cercare di far ottimi guadagni a due o più cifre.

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Titoli di Stato

Lo dimostrano gli ultimi due casi che vi spiegheremo adesso. Il primo riguarda i titoli azionari delle banche americane, colpite nel 2007 dalla più grave crisi dai tempi della Grande Recessione del 1928, a seguito del crac di Lehman Brothers.

Il punto più basso per questa categoria di azioni è stato toccato nel marzo del 2009, così come per il resto di Wall Street. Chi allora ebbe il coraggio di comprarsi titoli considerati reietti (era fresca la paura per il fallimento di una delle principali banche USA) oggi avrebbe guadagnato il 430%, ovvero la media del 25% all’anno.

Possiamo dire infatti lo stesso per i titoli stato della Grecia, che è un’economia che non è ancora riuscita ad uscire dalla terribile recessione degli anni scorsi, nel corso dei quali ha perso un quarto della sua ricchezza. Nel 2011, un titolo di stato decennale rendeva il 27%.

Oggi, un titolo a 10 anni rende il 5% (forse anche meno), una percentuale che può essere considerata relativamente alta, ma se consideriamo bene i fatti, ciò non rispecchia nemmeno la realtà. Chi avesse a quel tempo acquistato un bond greco con durata residua di 15 anni, oggi lo avrebbe in portafoglio per potenziali altri 10 anni, ma nel frattempo avrebbe guadagnato “teoricamente” il 250%, al netto delle cedole incassate, pari a un rendimento medio annuo del 25%.

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Investimenti: altre alternative

Gli investimenti possono risultare in un modo incredibilmente intelligente per creare ricchezza sul lungo e medio termine.

La maggior parte delle persone sceglie tra quattro tipi principali di investimento, noti come “classi di attività” o “asset class”:

  • Azioni: acquisti una partecipazione in una società;
  • Contanti: i risparmi che hai inserito in un conto bancario o di società edile;
  • Proprietà: investi in un edificio fisico, commerciale o residenziale;
  • Titoli a interesse fisso (chiamati anche obbligazioni): prestate i vostri soldi a una società o un governo;

Esistono anche altri tipi di investimenti, tra cui:

  • Moneta straniera
  • Oggetti da collezione, come arte e antichità
  • Materie prime come olio, caffè, mais, gomma o oro
  • Contratti per differenza, dove si scommette su azioni che guadagnano o perdono valore

I vari beni posseduti da un investitore sono chiamati portafoglio.

Come regola generale, la distribuzione dei propri soldi tra i diversi tipi di classi di attività consente di ridurre il rischio del proprio portafoglio. Buon investimento!

Imparare il trading online

Per iniziare a guadagnare realmente sui mercati, è prima di tutto importante imparare il trading online, analizzando in maniera approfondita cos’è, come si fa e come sopratutto non perdere denaro (cercando ovviamente di guadagnarne il più possibile).

Vuoi fare trading ma non sai da dove iniziare? Sono presenti milioni e milioni di neofiti che tentano la fortuna all’interno dei mercati ogni anno, ma la gran parte di queste persone finiscono con il perdere moltissimo denaro.

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Timothy Sykes: trader e imprenditore milionario

Chi è Timothy Sykes e come ha fatto la sua immensa mole di denaro? Cerchiamo di capirlo insieme nel dettaglio. Continua a leggere per saperne di più su Timothy Sykes.

Chi è il personaggio di Timothy Sykes? Iniziamo subito affermando che il suo nome è Tim, in America. È nato il 16 aprile nel 1981 e si definisce un penny stock trader. Senza dubbio uno dei migliori (e questo lo ha ripetuto svariate volte).

Timothy Sykes trader e imprenditore milionario

Timothy Sykes trader e imprenditore milionario

Anziché delle Penny Stock, consigliamo invece di testare il trading online (prima in demo) con una piattaforma sicura e facile come eToro: clicca qui per iscriverti o anche solo saperne di più >>

Timothy Sykes si fa chiamare un trader americano e un imprenditore. Negli USA è molto famoso per aver guadagnato 4 milioni di dollari con il day trading mentre seguiva la Tulane University.

Timothy Sykes ha origini ebree ed utilizzò i soldi che ricevette per il bar mitzvah (12,500 dollari), trasformandoli poi in 1 milione di dollari a solo 21 anni. Un vero e proprio record che gli ha garantito uno status leggendario.

Qual’è però lo stile di trading che ha consentito a Timothy Sykes di guadagnare così tanti soldi in poco tempo? Come si muove all’interno del settore delle azioni? Sykes crede prima di tutto che a differenza di investire all’interno di investire in azioni come Amazon, Google o altro ancora, sia molto più profittevole investire in titoli azionari che hanno il prezzo di solo qualche centesimo e che possono quindi salire o crollare in men che non si dica.

Timothy Sykes Piani di Formazione

Tuttavia, abbiamo scoperto che Timothy Sykes non è solo un trader, ma ha utilizzato il suo successo all’interno dei mercati per costruire una vera e propria scuola di trading.

All’interno del suo sito, sono quindi presenti una serie molto nutrita di piani:

Essenzialmente i piani in abbonamento di Timothy Sykes sono due:

  • Tim Alerts: a 149.95 è possibile avere tutti i segnali di Tim, con incluse anche ben 3500 lezioni cartacee e video.
  • Pennystocking silver: a 74.95 è possibile avere l’accesso alla chatroom con più di 1000 traders attivi, una watchlist di ben 5-10 titoli azionari, SMS in tempo reale, email e notifiche push.

Timothy Sykes Storia

Timothy Sykes nasce il 16 aprile del 1981. Viene definito un penny stock trader, ma anche un imprenditore ed un divulgatore e professore di trading online.

Diviene famosissimo dopo aver accumulato una fortuna: 4 milioni di dollari mentre ancora andava a scuola. Timothy Sykes non ha assolutamente un master in finanza, ma una laurea in filosofia del 2003.

Durante lo stesso anno, Timothy Sykes decide di creare un fondo d’investimento privato chiamato “Cilandro Fund Management” dove investe il suo primo milione in profitti. Poi nel 2009 inizia a lavorare su nuovi progetti molto esaltanti. Fonda poi Profit.ly, un sito dedicato interamente alla scuola di trading, che in poco tempo ottiene migliaia di registrazioni e review positive.

Attraverso tutte queste testimonianze, Timothy Sykes viene chiamato “Guru della Finanza” e viene intervistato da svariate testate giornalistiche tra cui CNN, Forbes, WSJ e molte altre ancora.

Timothy Sykes Penny Stocks

Attualmente Sykes lavora come attivista e educatore finanziario.

Nel 2009, Sykes ha lanciato Investimonials.com, un sito web dedicato alla raccolta di recensioni di utenti di servizi finanziari, video e libri, nonché di intermediari finanziari.

Sykes ha co-fondato Profit.ly nel 2011, un servizio sociale con circa 20.000 utenti che fornisce informazioni di borsa online. Sykes ha affermato che il servizio ha due scopi principali:

“creare track record pubblici per i guru, scrittori di newsletter e studenti e consentire a tutti di imparare dalle vittorie e dalle perdite di altri trader a beneficio dell’intero settore”

Nel dicembre 2013, la CNN Money ha scritto un articolo su Sykes e il suo allievo Tim Grittani. Sotto la guida e il coaching di Sykes, Grittani ha trasformato $ 1.500 in oltre $ 1 milione in 3 anni. Grittani è stato il secondo studente di Sykes a guadagnare oltre $ 1 milione seguendo semplicemente le strategie di Sykes.

Sykes ha creato la Timothy Sykes Foundation, che è riuscita a raccogliere $ 600.000 ed ha collaborato con Make-a-Wish Foundation e il Boys and Girls Club.

Nel febbraio 2017, Sykes ha donato $ 1 milione a Pencils of Promise per aiutare a costruire 20 nuove scuole primarie in Ghana, Guatemala e Laos, da completare tra il 2017 e il 2018.

Controversie

Sykes non è un consulente di investimento registrato e ha rifiutato di fornire le dichiarazioni di intermediazione necessarie e i documenti correlati per convalidare molte delle sue affermazioni.

Sykes ha criticato pubblicamente varie aziende e celebrità, tra cui Shaquille O’Neal e Justin Bieber, per promuovere schemi “pump and dump”, dove un investitore acquista azioni, esorta altri a comprare quel titolo per gonfiare il suo prezzo, quindi vende le azioni a un prezzo più alto per prendere ​​profitto dal conseguente declino.

Penny Stock Cosa Sono Come Funzionano

Cosa sono le penny stock? Le penny stock sono quelle azioni che vengono scambiate ad un prezzo molto basso, hanno una capitalizzazione di mercato estremamente bassa, sono per lo più illiquide e di solito vengono quotate all’interno di una borsa più piccola.

Questi titoli sono di natura molto speculativa e sono considerati altamente rischiosi a causa della mancanza di liquidità, di un numero minore di azionisti, di ampi spread bid-ask e di una divulgazione limitata delle informazioni di mercato.

Nei mercati USA, le azioni scambiate al di sotto di $ 1 sono solitamente denominate penny stock. Ma questo paniere include anche azioni con un prezzo inferiore a $ 5.

Le penny stock sono altamente rischiose, ma alcune di esse hanno anche il potenziale di trasformare un piccolo investimento in una fortuna.

Ad esempio, se possiedi 50.000 azioni di un penny al prezzo di $ 1, anche un aumento di $ 1 nel prezzo delle azioni può farti guadagnare $ 50.000 in un solo giorno.

Questo non è possibile nel caso di un grosso titolo, perché richiederebbe un grande capitale per acquistare un volume così grande di azioni. Ci sono tuttavia molti aspetti negativi anche per le penny stock, in quanto sono soggette a manipolazioni dei prezzi, improvvisi rinvii e controlli regolamentari. Si può spostare il prezzo del titolo acquistando migliaia di azioni e creare un picco senza lasciare alcun segnale per l’investitore medio, che non è in grado di sapere se il picco di prezzo è reale o manipolato.

Inoltre, le penny stock sono più inclini alle truffe, in quanto spesso non sono regolamentati da una borsa valori a livello nazionale.

A causa di tutti questi rischi, le borse valori classificano questo tipo di titoli all’interno di una categoria diversa, denominata paniere commerciale.

È quindi di fondamentale importanza prendere con le pinze i consigli di Timothy Sykes, in quanto le Penny Stock sono un mercato assolutamente molto pericoloso e non regolamentato (come lo stesso Mr. Sykes). Consigliamo invece di testare il trading online (prima in demo) con una piattaforma di trading sicura e facile come eToro: clicca qui per iscriverti o anche solo saperne di più >>

Investire in Bitcoin

Oggi daremo uno sguardo a come investire all’interno del mercato del Bitcoin, la criptovaluta regina dei mercati delle crittomonete. Nata nel 2009 da un inventore ancora anonimo con lo pseudonimo “Satoshi Nakamoto”.

Satoshi si basò su un’idea da lui stesso presentata su internet intorno alla fine del 2008.

L’aumento del prezzo del Bitcoin

Investire in Bitcoin

Investire in Bitcoin

Il movimento rialzista del prezzo del Bitcoin è senza dubbio uno dei motivi principali che ha portato questa criptovaluta a muoversi con facilità verso l’alto. È un buon momento per investire in bitcoin.

A luglio 2010, un Bitcoin aveva un valore di solo 5 centesimi. A dicembre 2017, tale cifra è salita a quasi $ 20.000. E nelle ultime 24 ore, il prezzo è sceso sotto gli $ 8.000 e il mercato globale delle criptovalute ha perso oltre $ 100 miliardi.

Se hai sentito parlare di Bitcoin ma non riesci a capire la definizione, non sei il solo. Solo il 24 percento degli adulti in Italia conosce il Bitcoin, ma ciò non ha fermato il valore della moneta digitale ad andare verso l’altro a oltre $ 300 miliardi, nonostante la recente recessione. Chi ha investito nel Bitcoin a suo tempo ora è milionario, e questo un motivo per cui Bitcoin è stato un argomento così caldo di recente. Se vuoi essere in grado di parlarne in modo intelligente a un cocktail party o se stai seriamente pensando di metterti un pò di soldi, ecco quello che devi sapere.

Che cos’è il Bitcoin?

Il bitcoin è un tipo di valuta digitale (o “criptovaluta”), inventata da un inventore anonimo sulla scia della crisi finanziaria del 2008.

Basti pensare alle valute digitali come un modo per vedere il saldo del proprio conto corrente online: è possibile visualizzare il proprio numero sullo schermo, ma non hai le banconote nelle tue mani.

Nel caso del Bitcoin e di altre valute digitali, tuttavia, non esiste una rappresentazione fisica standardizzata (come una banconota da un dollaro) – le attività esistono solo in forma digitale. Inoltre, non è presente un regolamento. La rete di pagamento che consente ai token digitali di muoversi tra le persone non è gestita da alcuna entità (come il governo) o società (come Visa, Wells Fargo o Venmo).

Invece, è decentralizzato, reso possibile da un sistema di computer presenti in tutto il mondo. Non è possibile utilizzarlo per molti acquisti. Alcune grandi aziende online come Overstock e Expedia hanno fatto scalpore iniziando ad accettarlo. E le transazioni sono private; in effetti, molti utenti apprezzano il grado di anonimato offerto da queste valute digitali.

Bitcoin: come funziona

La tecnologia che fa funzionare Bitcoin e altre valute digitali è chiamata blockchain. Mercina Tillemann, chief operating officer presso il Global Blockchain Business Council, dice è un pò come una serie di binari ferroviari. “Per garantire una transazione, c’è bisogno che quella struttura – [quelle tracce] – esistano.” Bitcoin è come un vagone che viaggia sui binari. Quando invii Bitcoin a qualcuno, la transazione viene verificata dai computer di tutto il mondo: il computer o il data center che verifica prima la transazione (implica la risoluzione di una complessa equazione matematica) viene ricompensato sotto forma di pagamento Bitcoin, afferma Kyle Forkey, socio generale di Amentum, una criptovaluta di una società di investimento. (Le persone e i gruppi che corrono per fare ciò possono trasformare un profitto significativo).

Fino a poco tempo fa, era difficile spostare qualcosa in modo digitale senza il rischio che venisse copiato o modificato durante il processo. Ad esempio, pensa a quando invii a qualcuno un’email: tu conservi l’originale e lui ne riceve una copia. Se la stessa cosa è accaduta quando hai inviato denaro, sarebbe un vero problema, dice Tilleman. Ecco perché attualmente ci affidiamo a intermediari – banche, cooperative di credito, aziende come PayPal – per assicurarci che il problema del raddoppio non si verifichi mai. Questi intermediari addebitano delle tariffe per garantire che quando invii denaro a qualcuno, ti stai separando completamente da esso e l’altra persona lo riceve legittimamente. Con Bitcoin, c’è sempre anche un intermediario: è chiunque stia gestendo la transazione, sia che si tratti di uno scambio o di un’altra piattaforma. Ma poiché non ci sono restrizioni su chi può partecipare (e nessun minimo di account), non sono i tradizionali giocatori di servizi finanziari.

Lista dei migliori broker Bitcoin

Broker Vantaggi Deposito min. Inizia
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La tabella qui sopra contiene la lista delle migliori piattaforme per fare trading di Bitcoin. Sono tutti broker assolutamente sicuri e affidabili perché sono autorizzati e regolamentati. Inoltre, sono broker senza commissioni, completamente gratuiti e facili da utilizzare. Alcuni di questi broker offrono anche servizi aggiuntivi veramente molto interessanti (notifiche di trading, social trading).

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Perché i migliori dovrebbero registrarsi su eToro e farsi dunque copiare? I trader più bravi, quelli che hanno tantissimi follower che li copiano in automatico, vengono ricompensati da eToro con premi mensili che molto facilmente superano i 10.000 euro. Ovviamente a questo premio si devono sommare i semplici profitti che vengono ottenuti dunque con il trading.

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