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Brexit, i migliori broker resistono al colpo

La Brexit è stata una delle crisi finanziarie più dure degli ultimi anni: i cittadini britannici, chiamati a decidere sul loro destino, hanno detto di voler uscire da questa Europa. Le ragioni sono da ricercare nell’immigrazione incontrollata, con conseguenti crimini violenti sulla popolazione civile, ma le conseguenze economiche sono state pesanti.

I peggiori timori legati alla Brexit, almeno nel brevissimo periodo, erano legati ai broker per il trading online. L’avvenimento infatti ho scosso i mercati e quindi c’era il rischio concreto che alcuni broker per il trading potessero fallire a causa delle troppe perdite dei clienti. Una cosa del genere, per dire, era accaduta in concomitanza della decisione della Banca Centrale Svizzera di sganziare il Franco dall’Euro. In quell’occasione diversi broker, anche piuttosto famosi, erano falliti a causa delle ingentissime perdite accumulate dai clienti.

La lezione però è servita: la maggior parte dei broker avevano previsto l’altissima volatilità dei mercati in risposta all’esito del referendum e quindi avevano preso adeguate contromisure, ad esempio richiedendo un aumento dei margini da parte dei clienti. Il risultato? Nessun broker importante è fallito o ha avuto seri problemi finanziari in concomitanza con la Brexit.

I migliori broker per il trading online

La lezione che possiamo imparare dalla Brexit è semplice: i broker per il trading online migliori possono garantire risultati eccezionali, affidabilità e sicurezza in tutte le condizioni. Una ragione in più per scegliere costantemente i broker migliori quando si decide di investire sui mercati finanziari. Giusto per dare uno spunto a coloro che sono interessati al trading online, suggeriamo di visitare http://www.mercati24.com/lista-dei-migliori-broker-2013/ che contiene la lista accurata di tutti i migliori broker consigliati per il trading online.

Cosa caratterizza i migliori broker? Per prima cosa sono tutti autorizzati e regolamentati da CONSOB. Inoltre sono tutti rigorosamente senza commissioni e con un bonus elevato. Inoltre i migliori broker sono estremamente affidabili: il denaro dei clienti è tenuto in conti separati rispetto a quello del broker, anche in caso di fallimento quindi risulta chiaro che i trader non perdono nemmeno un centesimo. Inoltre, i migliori broker sono anche market maker e questo è fondamentale proprio in corrispondenza di eventi drammatici come la brexit. Quello che succede con i broker che non sono market maker, infatti, è che in caso di eventi finanziari drammatici non possono eseguire gli stop loss sugli ordini perché non trovano controparti sui mercati. Un broker che sia anche market maker, invece, garantisce che esiste sempre una controparte per chiudere una posizione in perdita. In questo modo il trader sa sempre qual è la somma massima che può perdere. Gli stop loss con i broker che sono market maker scattano sempre. Con gli altri broker, possono non scattare causando perdite immense per i trader.

I selfie danneggiano la pelle: allarme dei ricercatori

I selfie, simbolo della vanità a tutti i costi e immancabili in qualsiasi incontro con amici da “immortalare”, sono i nuovi insospettabili nemici della pelle del viso.

I dermatologi infatti ritengono che esporre la pelle alle radiazioni luminose dello smartphone, accelerandone l’invecchiamento e provocando rughe.
Non solo: per provare che non si tratta di un modo come un altro per andar contro la tecnologia, i dermatologi si ritengono certi di sapere indicare con quale mano è stato scattato il selfie, in base alla parte di volto maggiormente danneggiata.

a Londra il dottor Simon Zoakei, direttore medico della clinica della pelle Linia in Harley Street, ha detto: “Coloro che fanno un sacco di selfie e i blogger dovrebbe preoccuparsi. Anche la luce blu dei nostri teleschermi può danneggiare la pelle.
Zoakei ha continuato:
“Penso che ci sia una lacuna nel mercato dei prodotti che proteggono la pelle, me ne accorgo perché da me vengono moltissime persone con la pelle invecchiata a causa dell’eccessiva esposizione a smartphone o schermi televisivi. Si tratta di lunghezze onde differenti da quelle solari, ciò significa che le normali creme solari non possono ostacolarle.
Penso che abbiamo bisogno di creare un meccanismo di difesa, il campo magnetico dei dispositivi elettronici sta alterando i minerali nella pelle. Una protezione solare non vi proteggerà. Una soluzione per prevenire i danni al DNA sono gli antiossidanti.”

Gli esperti hanno inoltre evidenziato che ad essere più a rischio sono le donne. La società oggi vuole donne sempre “in tiro” e truccate. Molto spesso il trucco rimane sulla pelle per ore, a volte anche tutta la notte quando per pigrizia non si rimuove.
L’utilizzo dell’acqua micellare può essere una valida strategia per mantenere pulita e fresca la pelle.

Ma questo non basterà a ridurre i rischi della sovraesposizione ai selfie. Soltanto un sano atto di coscienza potrà impedire agli smartphone di rovinare il nostro viso.